Pistoia e le sue ricette: Erano cotolette ora sono braciole rifatte ma ….. ‘gnoranti

“Fritta è buona anche una ciabatta”, un detto di Firenze?. In realtà è un detto anche di Pistoia, probabilmente di tutta la Toscana!.  Se è buona una “ciabatta” figuriamoci le fettine impanate e fritte, le cotolette. Che poi, se avanzate (!), sono ancora meglio  rifatte, ripassate nel pomodoro. Ma non avanzano e allora,  meglio friggerle apposta e poi ripassarle, saremo sicuri di mangiarle. Vediamo la ricetta, ma …. ‘gnorante  

Il classico piatto da scarpetta, meglio se il classico pane toscano sciapo, senza sale. Al sapore ci penserà il sughetto delle nostre braciole. Non un semplice sugo di pomodoro: secondo i gusti, è l’umore, ci potremo mettere acciuga sottolio, capperi, prezzemolo, peperoncino, origano. Per un sapore ‘gnorante.

Braciole rifatte ‘gnoranti: ricetta e i suggerimenti del macellaio

Niente di meglio che iniziare carne, con i preziosi consigli del nostro macellaio di fiducia, Nicola Ferrari. , co la sua macelleria e punto panzo (ciccia) in via Spartitoio a Pistoia.

“Parliamo di una cottura in due step, con un sugo che da una parte deve catturare gusto, dall’altra potrebbe “disfare” la nostra preparazione – ci dice il butcher Ferrari -. Meglio optare stavolta per una fettina di manzo, non sottilissima e non molto larga.  ”

Macelleria Ferrari comodamente a casa. Con la app Pistoia a Domicilio

Come non seguire i suggerimenti di Nicola: ci siamo fatti portare le  fettine di manzo per le braciole rifatte direttamente a casa, grazie a Pistoia a Domicilio e alla sua app. App che consente di contattare Macelleria Ferrari anche tramite whatsapp per concordare la spesa ed avere consigli e suggerimenti per i piatti da preparare a casa.

Le braciole rifatte ‘gnoranti: la ricetta. Gli ingredienti e la preparazione

  • fettine di manzo: due a testa
  • 2 / 3 uova
  • farina 00 q.b.
  • pangrattato q.b.
  • 3 / 4 acciughe sottolio
  • capperi sotto sale o sotto aceto, origano, prezzemolo: secondo il gusto
  • un peperoncino
  • Olio extra vergine d’oliva q.b.
  • Olio di semi d’arachide per friggere q.b.
  • Due spicchi d’aglio
  • 500 gr. di pomodori pelati o passata
  • Sale e pepe q.b.

In un tegame – dove farete la cottura finale delle braciole – mette a scaldare olio d’oliva, con due spicchi di aglio, il peperoncino e sciogliete i filetti di acciuga. Quando pronto levare dal fuoco e far raffreddare.

Mettere le fette di manzo in un contenitore e versare l’olio acciugato, facendo marinare almeno un’ora. Dopo la marinatura passare le fettine nella farina. Tenere da parte il liquido di marinatura.

Sbattere le uova, passarci le fettine infarinate e dopo passarle nel pan grattato. Premere bene le fettine con il palmo della mano.

Friggere, facendole le dorare, le braciole in una padella con olio di frittura. Levare e sgocciolare dall’olio. Potrete ripassarle immediatamente nel pomodoro o farlo in un secondo momento. Resistete alla tentazione, sono già buone così!

Nel tegame iniziale mettete l’olio di marinatura, con aglio e peperoncino, Quando caldo aggiungete i pelati, che schiacciare con la forchetta, o la salsa. Quando inizierà a ritirarsi levare aglio e peperoncino, aggiungere i capperi sciacquati bene e tritati, l’origano e il prezzemolo tritato. Quando inizia ad essere tirato, assaggiate e regolate di sale e aggiungete le nostre braciole. Fate andare a fuoco lento per almeno 10 minuti.

Siamo pronti, andiamo in tavola. Io ci bevo una Pils.

Ditemi come vi sono venute: non erano ‘gnoranti? La prossima volta piu’ acciuga e peperoncino. O magari aggiungete altre acciughe direttamente nel pomodoro. Verranno ancora piu’ buone e ‘groranti: magari non basterà una Pils.

Le braciole rifatte ‘gnoranti: le varianti

Ovviamente, a seconda del tempo, della voglia e dell’umore potete fare la ricetta con le vostre varianti. Ad esempio dopo aver sciolto l’acciuga non marinarci le fettine ma cuocerci già dentro il pomodoro e poi le fettine impanate e fritte. O le variazioni che preferite, tanto è una ricetta ‘grorante.

Ideale per questa ricetta: padella o tegame, per friggere e da forno

Per la preparazione di questa ricetta, che prevede una cottura sia sul fornello, in questo caso una frittura, e poi in forno, abbiamo utilizzato Overmont Padella in Ghisa Pre-stagionato per Fornelli e Forno.

Ne esistono diversi modelli di padelle e tegami. E diversi formati.

Miglior birra italiana: una pils per la ricetta della cotoletta alla birra

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