Prova in esterna e Pressure fatali per Luciana “nonna” di Masterchef 12

Masterchef 12, il talent in onda su SKY e NOW entra subito nel vivo. Prima prova in esterna, a Bassano del Grappa. Primo ospite, Antonio Lorenzon, vincitore di Masterchef 9. Prima eliminazione, Luciana Battistini, milanese settantaquattrenne. Per noi l’occasione della prima intervista

Masterchef Italia 12, cooking show di Sky prodotto da Endemol Shine Italy e in onda ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW) è entrato finalmente nel vivo dopo le due puntate dedicate alle selezioni dei concorrenti. Per la Masterclass è subito tempo di sfide: la prima Mistery Box, il primo Invention Test, la prima esterna e il primo, temutissimo, Pressure Test. Il livello, come notiamo già dalla Mistery, è subito altissimo: sarà una sfida a base di cioccolato. La possibilità di preparare e presentare piatti dolci che salati, con la supervisione da uno degli ospiti più temuti di tutto il cooking show, il mastro pasticciere Iginio Massari, per l’occasione nella veste di giudice.

Masterchef 12 esterna a Bassano del Grappa e Pressure Test con eliminazione

Con la prima sfida in esterna arrivano per gli aspiranti chef le prime difficoltà, per tanti,  e soddisfazioni, per pochi.  Lavorare in brigata: scoppiano scontri, malumori, ma si mostrano le prime amicizie e nasce anche, per alcuni, lo spirito di squadra cominciano a saldarsi.

La prova, svoltasi a Bassano del Grappa e con protagonista l’asparago bianco, vede prevalere la squadra rossa, capitanata da Roberto: gli “scartati”. Ad affrontare il temutissimo Pressure infatti sono i blu, le “prime scelte” di Luciana, nominata capitata dai giudici dopo l’ottima prova nell’Invention Test.

Sarà proprio Luciana Battistini ad essere mandata a casa alla prima eliminazione al termine del Pressure Test.  la settantaquattrenne di Milano non riesce infatti a realizzare una versione soddisfacente del purè di Joël Robuchon, lo chef più stellato di sempre.

Masterchef 12: la nostra intervista a Luciana Battistini

“I miei figli e nipoti hanno insistito tanto a lungo. Alla fine ho accettato di provare, ma non avrei mai pensato che sarei entrata. Una sorpresa:  è stata davvero una bella esperienza, ho provato tutto, la gloria e l’espulsione. Indubbiamente è stato bellissimo.”

Entriamo nel vivo della nostra intervista: Luciana bentrovata, ovviamente ci spiace non averti conosciuto meglio. Raccontaci la tua cucina.

La mia è una cucina della tradizione marchigiana, romagnola e napoletana. Sono sposata da quasi 50 anni con Ernesto che è napoletano, cosi cerco di accontentare tutti. Però è anche una cucina curiosa. Frequento i social del food e quando vedo piatti interessanti li replico. Poi mi piace ricercare vecchie ricette. Noi in famiglia abbiamo un libricino nero scritto con il lapis dove la descrizione delle ricette hanno come quantità ‘due soldi’. Fantastico. Ho raccolte di libri di cucina di ogni tipo e genere: dai grandi chef alla Cucina italiana. 

Siamo curiosi: che menù hai preparato per Capodanno?

In realtà non ho preparato nulla: è mancata l’occasione! Sono andata in vacanza a Pennabilli, il mio paese nativo dove ho avuto un’accoglienza affettuosa da parte dei miei compaesani, orgogliosi di avermi visto a MasterChef. Dovevo riprendermi dalle cucinate della vigilia e di Natale. Vi dico i piatti più graditi dai miei commensali: per la vigilia la zuppa di ceci e castagne, l’insalata di rinforzo e gli immancabili spaghetti alle vongole. Per il giorno di Natale, da tradizione, cappelletti in brodo di carne rigorosamente fatti in casa.

Luciana, quindi nel tuo menù delle Feste niente purè?

(ride…) No, quello non era previsto. Troppo burro per i miei gusti. Tornando alla prova il mio purè era al livello di molti altri, però io ho portato il piatto sporco, e quello è stato imperdonabile. Per me in particolare è stato terribile:  sono una vera perfezionista. Credo che se non avessi fatto questo errore mi sarei salvata.

La presenza defilata in puntata di Barbieri come l’avete vissuta? E il tuo rapporto con i giudici come è stato durante la trasmissione?

È stato uno shock non vedere Barbieri alla Mystery Box. Al suo posto Iginio Massari, credo abbia fatto tremare le vene a tutti nella Masterclass: a me sicuramente si. Il mio rapporto con i giudici è stato corretto e cordiale, anche quando hanno dovuto dirmi di lasciare il grembiule. Molta invidia tra le mie amiche ha suscitato l’abbraccio finale con Antonino Cannavacciuolo. Bruno Barbieri purtroppo l’ho visto poco, lui è rientrato e io sono uscita.

L’esterna ti è stata fatale: con il senno di poi avresti scelto ancora i consigli di Antonio Lorenzon o forse erano meglio due braccia in più?

Assolutamente si. I consigli di Antonio, grazie alla sua esperienza, sono stati preziosi. Le braccia in più non ci sono mancate, tutt’altro. Abbiamo anche terminato i nostri piatti qualche minuto prima della scadenza del tempo concesso. Il problema è stato di competenza, nella squadra non tutti siamo stati all’altezza.

Social e food vanno sempre di più d’accordo, dal racconto delle ricette alle foto e video dei piatti: qual è il tuo rapporto con la rete?

Come già detto prima mi piace molto vedere ricette e piatti sui social. Penso però che siamo arrivati ad un punto di troppa sovraesposizione. C’è di tutto: dalle nonne che fanno impasti di ogni genere a chi si inventa modi differenti di cucinare. Io ho affinato le mie ricerche scegliendo di seguire coloro che dal mio punto di vista pubblicano ricette di piatti gustosi e creativi, dai quali imparare qualcosa di nuovo. Ci sono alcuni  giovani  niente male.

Quale sarà il rapporto di Luciana con la cucina dopo Masterchef? Spazio solo alla nonna o hai altro nel cassetto?

Ho sempre un sogno nel cassetto e uno di riserva. La cucina ci sarà sempre nella mia vita. Mi piace troppo cucinare, per me è un divertimento. La nonna la faccio sempre anche se ormai la nipote più grande si avvia al liceo e il secondo alle medie. Mi rimangono i due più piccoli per un paio di anni da rincorrere in casa quando è l’ora del bacino. Loro scappano e si nascondono, ma io li trovo e li sbaciucchio all’infinito! Il mio sogno sarebbe quello di aprire un ristorante per bambini, in cui cucinano mangiano e giocano.

Si ringrazia Ufficio Stampa Masterchef Italia

Conosciamo meglio Luciana Battistini aspirante chef Masterchef 12

Luciana è la concorrente più anziana della 12ma edizione di Masterchef Italia: 74enne brillante e contemporanea, ex donna in carriera, mantiene la grinta di una ragazzina e la dura concretezza di chi è arrivato in alto faticando ogni giorno.
Nata in un paesino delle Romagna, si trasferisce con la famiglia (ha ben 4 fratelli) a Milano. Studia ragioneria, fa un percorso nel marketing che la porta subito a lavorare come account per una delle agenzie pubblicitarie più famose al mondo, la McCann Erickson. Nel 1974 sposa Ernesto, un avvocato:
«Aspettavo già il mio primo figlio, Edoardo. Al tempo ti guardavano male, ma ero solo molto moderna», ricorda. Cinque anni dopo nasce Enrico e, col suo arrivo, Luciana decide di mettersi in proprio: apre una sua agenzia pubblicitaria a Milano e lavora con grandi marchi. È in pensione da una decina di anni.
Ha molte passioni: cucina, ballo sportivo, sport, burraco, è attiva anche nel sociale, fa volontariato. È pratica, diretta e concreta: «Quando vedevo la gente crogiolarsi nel proprio dolore, facevo fatica – dice – A volte bisogna darsi una svegliata ». Cucina da sempre, vuole confrontarsi con gli altri ed è pronta a non fare sconti a nessuno. Definisce la sua cucina «curiosa»: forti radici romagnole, rispetto della tradizione italiana ma con un forte sapore del Sud perché «mio marito è napoletano» e un po’ di etnico, «ho imparato a fare il sushi per i miei figli», racconta. Per Luciana la cucina è esperienza, ha fatto alcuni corsi; ai fornelli è precisa, ordinata e pulita.
Si candida a MasterChef Italia perché «divertirmi fa parte del mio modo di vivere e penso che MasterChef a 74 anni sia divertimento. Alla mia età ho già raggiunto buona parte delle mie ambizioni. Ora mi piace non aver nessun tipo di limite, amo le sfide e sono molto competitiva».

Luciano Battistini sui social Luciana Battistini Facebook 

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